Hai frequentato un corso di estetica all’estero e vuoi lavorare in Italia? Per far fronte all’esigenza occupazionale di migliaia di estetiste straniere che hanno conseguito la qualifica di estetista in un Paese straniero, l’Accademia Estélite si occupa di seguire e consigliarti la procedura per il riconoscimento del titolo.

La Commissione Europea ha istituito un sistema generale di riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche che si riferisce a tutte le professioni regolamentate, il cui accesso o esercizio è subordinato al possesso di qualifiche professionali disciplinate da disposizioni legislative.  Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, DG PASLF ha competenza per il riconoscimento in Italia, della qualifica professionale di estetista, conseguita all’estero e del rilascio dell’ ”attestato di conformità” per gli stessi  titoli professionali conseguiti in Italia ai fini della libera circolazione in ambito dell’ Unione Europea  e nell’ambito dello Spazio Economico Europeo.

  • Presentazione della domanda
    Il Ministero del Lavoro, ricevuta la domanda di riconoscimento, verifica il possesso dei requisiti formali ed invia una comunicazione di “avvio del procedimento”, con la richiesta, laddove necessario, da parte dell’Amministrazione di eventuale integrazione della documentazione presentata entro i termini previsti (1 mese).
  •  Esame della domanda
    L’Amministrazione dopo aver effettuato la preventiva valutazione della completezza della domanda,  dovrà procedere agli eventuali accertamenti inerente la validità ed autenticità dei titoli ed il loro relativo valore formativo, la comparazione del programma di studi straniero con quello previsto dalla normativa nazionale, la regolamentazione professionale esistente nel paese di conseguimento del titolo e, se documentata, dell’esperienza professionale svolta nel settore di competenza, entro i termini previsti (dai 3 ai 4 mesi).
  • Esito della valutazione
    Se l’esito della valutazione è positivo, si procede con il riconoscimento del titolo. Qualora venissero individuate differenze sostanziali nella formazione professionale acquisita nel Paese di provenienza (durata o contenuti), si procede con l’applicazione di una misura compensativa , nei casi previsti dalle norme sopra menzionate.
    L’eventuale esperienza professionale maturata nel Paese di origine, se adeguatamente certificata da un’Autorità pubblica, può essere valutata per completare una differente durata del percorso formativo svolto all’estero, mentre nei casi previsti  ai sensi dell’art. 30 del suddetto decreto legislativo, si procede al riconoscimento automatico del titolo professionale presentato.
    In ogni caso l’Amministrazione procederà ad esprimere una decisione in merito dell’istanza presentata, che prevederà l’emissione di uno specifico decreto ( decreto di riconoscimento, decreto intermedio o un decreto di diniego).
  • Superamento della misura compensativa
    La misura compensativa, che trova applicazione nei casi previsti dalle norme, ha lo scopo di colmare la differenza professionale riscontrata attraverso una prova d’esame o un tirocinio di adattamento, che può esercitare la sua opzione solo nel caso di richiedenti in possesso di titoli comunitari.
    Tali misure compensative sono organizzate presso un struttura autorizzata dalla Regione in cui il richiedente risiede,  ed il cui esito viene comunicato da parte della Regione  all’Amministrazione che provvede ad emanare un decreto direttoriale di riconoscimento o di diniego.
    Ai sensi del D.L. 26 aprile 2013 n. 43, aggiunto alla Legge di conversione  n. 71 del 24 giugno 2013, l’imposta fissa di bollo (marca da bollo) dovuta per la presentazione dell’istanza, nonché per il rilascio del Decreto Direttoriale di riconoscimento del titolo professionale è rideterminata in 16,00 Euro.

Per maggiori chiarimenti ed accorgimenti in merito alla procedura di riconoscimento del titolo di estetista in Italia non esitare a contattarci inviando una mail a info@estelite.it

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